Esisto solo io esisti solo tu...

lunedì, 08 agosto 2005

Fine piccole ferie.

Domani è il giorno.

Sono agitatissima.

Non riesco a dormire.

 

domenica, 07 agosto 2005

RIASSUNTO DELLE FERIE

(Connessione possibile grazie all’uso improprio della pc card dell’ufficio)

 

Questa vacanza non è iniziata molto bene devo dire.. o per lo meno, è molto diversa da quello che avevo immaginato. Il treno ha portato un’ora di ritardo, appena arrivata ha iniziato a fare due gocce, il tempo che sono arrivata a casa è iniziato il diluvio. E’ durato fino a metà mattina ma il sole non si è fatto mai vivo. Sono andata dal parrucchiere (al momento dello shampoo quando ha passato le mani sulla nuca, dove mi è arrivata la lattina, ho fatto un balzo. Tutta preoccupata mi ha chiesto se mi aveva fatto male e non capiva che aveva fatto. Poverina. So che è una cosa psicologica, che non c’è niente ormai, ma anche quando la tocco io lo faccio sempre con molta cautela. Già io avevo le mie fissazioni con la testa.. Adesso guai a chi si avvicina davvero). Mi ha fatto un taglio tutto l’opposto di ciò che volevo, troppo corti davanti e troppo lunghi dietro.. vabbè ricresceranno.. e intanto ho dovuto spendere 10 euro di cera per capelli (“però è ottima” dice la commessa, la userò con molta parsimonia!) per dargli una forma più vicina possibile a quella che desideravo.

Per fortuna in serata la situazione si è leggermente sistemata. Ho visto la mia STAR impegnata in una lettura di una novella di Verga, bravissima e bellissima. Poche ma piacevoli ore di svago.

Sabato il tempo si è leggermente sistemato. Dopo la mattinata passata in posta, ho pagato l’affitto della nostra nuova casetta (non voglio cantar vittoria troppo presto, le sfighe son sempre dietro l’angolo ma ormai penso che sia fatta!) e dopo una granita con brioche (d’obbligo) ho preso la macchina. Direzione mare! In questo periodo casa non è proprio il posto migliore per riposarsi.

 

Ora sono qui nella casa al mare, da sola. Pieno relax. Ho preso un po’ di sole. Niente bagno, onde altissime, quindi non ho potuto trascorrere le mie tanto desiderate ore a mollo.

Due estati fa son venuta in questa casa per 3 giorni (io e lei eravamo di passaggio), l’anno scorso per nulla. Quando sono arrivata mi son messa a curiosare, a guardare ogni angolo della casa, armadi, cassetti per vedere cosa c’era come se fosse la prima volta che entravo. La stanza mia e di mia sorella è rimasta quasi invariata. Ci sono i nostri “libri estivi”, sulla scrivania c’è ancora il puzzle che abbiamo completato nel 2002 e che dovevamo incorniciare “dopo”. Poi le sue ferie, le mie ferie, il non incontrarsi, o comunque incontrarsi per pochi giorni e ovviamente c’erano cose più urgenti, tanto la scrivania non serve a nessuno. I vicini non sono cambiati per nulla, crescono ma restano sempre caciaroni. Anche alle 3 del pomeriggio urlano.

Proprio in quest’istante ci sono i genitori della ragazzina che abita qui accanto che stanno litigando con i genitori di un ragazzino per non so quali “zozzerie” che lui avrebbe detto a lei. Frasi che alludevano al vedere o toccare… Non è che mi impiccio ma se urlano proprio sotto la mia veranda!!

 

Dicevo. Sono sola. E’ bellissimo stare immersa in questo silenzio (fatta eccezione quando i vicini urlano e litigano). Penso che non accenderò nemmeno la tv. Ho anche un po’ da lavorare a dire il vero.. Ma non mi va.

 

Penso a lei. In questi giorni ci possiamo sentire poco. E quando riusciamo a rubare dei minuti per una telefonata è come se la sentissi per la prima volta. Mi manca la sua voce, mi manca lei. Mi mancherà parecchio in queste due settimane che sarà quasi impossibile sentirci. Il momento della partenza si avvicina e mi rendo conto che vorrei avere detto di No. Avrei voluto che non mi facessero la proposta, che non mi rinnovassero il contratto da agosto così da essere libera questo mese. Ma ormai.. son tesa.

 

 

Ho rivisto persone che non vedevo da parecchio, ho potuto passare del tempo con C. una mia amica che vive a Bologna e da quando sto a Roma son riuscita a vedere 2 volte solamente e ho conosciuto nuove persone, altri giri. Siamo andati in un locale nuovo (tanto per me anche quelli dell’anno scorso sono nuovi) e tra la folla ho visto due persone che non avrei voluto vedere. Per fortuna uno non mi ha vista e io ho fatto di tutto per non farmi vedere tenendolo sott’occhio. Proprio non mi andava neanche di incrociare lo sguardo con lui. L’altro credo mi abbia visto ma ovviamente ha fatto finta di non vedermi. Del resto è lui nel torto. Ha fatto bene sennò erano cazzi suoi. Cmq il locale è molto carino, un lidino sul mare con musica discreta. Prima consumazione obbligatoria 7 euro, neanche tanto. Poi noi abbiamo preso una seconda consumazione, un giro di rhum e pera. Poteva mancare??? NO!

 

I capelli con la cera mi stanno troppo bene.. troppo troppo figa!!!

 

E stamattina sono andata a colorirmi un po’ e finalmente sono stata a mollo qualche ora a chiacchierare, a “cuttigghiari”, e mi rendo conto che alcune persone non sono cambiate crescendo, anzi sono peggiorate! (poverine.. forse non è neanche colpa loro, sarà colpa della famiglia, dell’ambiente, della città, della mentalità che c’è qui e per chi resta è obbligatorio uniformarsi per vivere meglio, boh, so solo che son ben felice di non far parte di certi giri). Però come al solito avevo ragione io (il soprannome che mi ha dato G. è azzeccatissimo!), l’avevo capito da subito che era una persona opportunista, snob e maleducata. E C. adesso mi da ragione. Adesso che però quella stronza la fa star male. Se potessi gliene direi tante.. ma anche darei.. Per C. questo e altro. Ma non vuole. Lei ha un carattere molto più tranquillo del mio.

La nostra spiaggetta è diventata una spiaggia vip. Di domenica non ci sono più tutti quei Mau Mau che c’erano gli altri anni (meno male!) in compenso c’era Arturo Di Napoli (bello) che prendeva il sole e ad un certo punto è arrivato lo yacht del presidente del Messina e l’ha portato a fare un giro. Certo è il modo più rapido per arrivare in città o alle Isole.

 

 

Dopo un frugale pranzo con granita finale ovviamente mi metto un po’ al lavoro. E stasera vado di nuovo a sentire la mia STAR impegnata in una lettura di Sciascia stavolta.

giovedì, 04 agosto 2005

ULTIMO GIORNO DI LAVORO

Pochi giorni di ferie a mollo nel mio mare e poi questa avventura in Germania (sono ancora perplessa!).
Avrei preferito la vacanza come doveva essere fino a 2 settimane fa. Tanto relax e il mio amore.
Mi rifarò a fine mese (forse).

Auguro a tutti tanto divertimento e riposo!!

Per chi mi ha scritto sul blog o anche in sms mi scuso se non ho risposto. E mi scuso si da ora se non risponderò molto spesso! In Germania mi costa un botto!!
Ci sentiamo quando sarà possibile...

BUONE VACANZE

 

mercoledì, 03 agosto 2005

Stamattina il mio collega mi ha fatto trovare una lattina di coca-cola light con attaccato un foglio con su scritto:

"E' stata ritrovata una lattina con ciocca di capelli castano chiaro. Per info cercare bernoccolo su nuca"

Simpatico dai..

 

Mi congratulo con me stessa perchè nonostante tutto riesco a mantenere l'educazione (sono proprio una donnina a modo, altro che!)  anche in un momento così, e continuo ad avere rispetto per le persone che invece non ci pensano su due volte prima di sparlare dimenticando tutto in un istante. Mi chiedo come si riesce a fare una cosa del genere. Io riesco a scindere. 
Bè anche in questo sono diversa.. E ne sono fiera!
Le ultime novità mi hanno veramente lasciata di stucco e mi hanno aperto gli occhi su tante cose che prima non avevo visto, ma non mi abbasserò a certi mezzucci infantili, non ho più l'età per queste bambinate, non le facevo neanche a 5 anni e non inizierò certo a farle adesso, la mia maturità mi porta a dire che non ne vale la pena.

 

 

martedì, 02 agosto 2005

TimSpot delle 21.24

Calcio: il Tar accoglie il ricorso del Messina. Siciliani salvi e riammessi in seria A.

C'è giustizia nel calcio ogni tanto!!!
Meno male va.. non mi andava proprio di andare a spaccare tutto!! :)

 

 

 

Se non scrivo una cosa non vuol dire che non c'è. Vuol dire solo che sono cavoli miei, emozioni mie e non mi va di scriverle qui!

 

 

lunedì, 01 agosto 2005

E’ stato proprio un bel weekend. Quando c’è il mio amore è sempre tutto più bello!!!

Ci sono parecchie cose da raccontare e allora opterò per l’ordine cronologico!
Venerdì siamo state a casa a cena di due amiche. Chiacchiere, vino, ottima compagnia. Purtroppo siamo dovute andare via presto (alle 2!!) perché arrivava un ospite improvviso che chiedeva un letto per la notte per poi riprendere il suo viaggio Bologna-Messina. Altre chiacchiere anche con lui e l’amica, sistemazione dei letti e poi a nanna perché l’indomani sveglia presto e mercato di Via Sannio che ci aspettava!

Il mio amore mi ha “minacciata” dicendo che non sarebbe uscita da li se non comprava almeno 3 pantaloni. Alla fine lei 2 corti e una t-shirt e io 3 corti e un jeans lungo! (uno più bello dell’altro!!!).

Nel pomeriggio è finalmente arrivato il momento “2 cuori e una capanna” :)

Siamo andate a vedere la casa. Lei, la piccola geometra, munita di metro, matita e foglio ha misurato tutto (TUTTO!) ha appuntato ogni cosa, io piccola aiutante geometra, tenevo il metro dall’altro capo. Abbiamo pensato a qualche cambiamento, a qualche lavoretto davvero importante e ad altri meno urgenti ma sicuramente utili a rendere carino il nostro nido d’amore. Ci vorrà di più di quanto avevamo pensato quindi accorceremo la già pur corta vacanza. Tra una ventina di giorni inizieremo a lavorarci.

La sera cena in veranda dalle 2 milanesi. Si pensava ad un bel barbecue poi abbiamo mangiato altro ma la Romanella c’era sempre. Come non potevano OVVIAMENTE mancare Rhum e succo di pera. 2 chupitos e via (sul letto a riprendermi un pò :P!). Dopo un breve riposo son tornata “normale” e siamo andate al village dove ci aspettavano le altre. Quel posto è troppo bello. Ogni volta che ci vado mi piace sempre di più. Mi sono divertita un sacco, merito sicuramente del mio amore (con lei anche la sala “tum tum” mi piace!) e di un’ottima compagnia (la compagnia è importante!! L’ultima volta è bastate una sola faccia SCURA (diciamo così va, non voglio essere né offensiva né volgare) per “rovinare” la serata) mancava però la mia amichetta ciociara!
Quella sera si è disputata una grande gara per decidere qual è il cocktail da prendere al village. In lista caipiroska alla fragola e margarita alla fragola.. Bè bè bè.. Non c’è stata storia.. 7 a 0 per la caipiroska. (con Fluke si è deciso che il margarita si prende al locale sui navigli, torniamoci presto però!!) Messaggio per chi sa: “Mi spiace cara, lo fai troppo buono.. ti tocca!”

Ovviamente la serata era troppo bella per farla finire presto quindi abbiamo aspettato la chiusura. E anche la guida che ci ha insegnato una strada più breve per Torrevecchia! Salutate le 2 milanesi che avevano mezz’ora per far tutto che poi dovevano andare in stazione a prendere il treno siamo rimaste giusto un po’ sotto casa loro a far delle chiacchiere.. Ma giusto un po’.. tant’è che quando sono tornate giù per andare a prendere il bus ci hanno trovate li a parlare.. Per farla breve ci siamo messe a dormire che erano le 6.30.

Giusto qualche ora di meritato riposo e poi sveglie per la trasferta campana. Ci aspettava la festa della pizza a Salerno con concerto di Dolcenera. La serata ideale del mio amore!

Siamo arrivate verso le 7 e dopo un po’ che ci aggiravamo in zona palco insieme agli altri noir dalle maglie rosse abbiamo beccato Dolcenera appena arrivata. Tutti li impalati a guardarla mentre parlava con gli organizzatori. Poi stava andando via. Ho preso il mio amore e l’ho bloccata e le ho chiesto di AVERE L’ONORE di fare la foto con la mia principessa. Non era “scazzata”.. di più.. Ma sti cazzi!! Il mio amore ci teneva e la mia “invadenza” (dico bene? E ti è dispiaciuto?) ha realizzato un suo desiderio. E io sono stra-felice quando ciò avviene! Abbiamo visto il sound-check e dopo però ci siamo buttate sulla pizza.. Buona buona buona.. ma poca.. Però la nostra organizzazione perfetta ha fatto si che beccassimo il posto in prima fila. Mancava solo un’ora all’inizio del concerto..Non male direi.. Salvo scoprire poi che Dolcenera avrebbe cantato a mezzanotte.. E così abbiamo visto vari balli delle scuole di danza di zona, un quartetto di FINTE brasiliane, un gruppo folk-rock napoletano incomprensibile e uno sfigato dal gilet di lana con chitarrina. Ah.. e dimenticavo la coppia di liscio, tango ecc, di classe internazionale!! Oh che palle..

Finalmente arriva il momento di Radio Kiss Kiss. Prima canta una sfigata, in playback. Poi Carmen di “Un posto al sole” e i Dirotta su Cuba (nuova formazione, preferivo la vecchia). Un lancio di gadgets (e il mio amore ha preso la maglia) ed eccoci arrivati al momento tanto atteso.

Il concerto è stato molto bello. Lei è brava, bella voce, niente da dire, ma non la reggo quando fa “l’incazzata”. Di bellezza non si guarda.. anche se c’è chi pensa diversamente. Non sopporto “Siamo tutti là fuori” sempre odiata, invece 2 canzoni nuove mi piacciono. Poi ovviamente ha fatto “America” della Nannini e “Sei bellissima” della Bertè.

Andiamo alle note dolenti. Durante “Mai più noi due” (sono andata a rivedere il video perché avevo dimenticato) mi colpisce un oggetto alla testa. Un male!!! Mi stavano per venire le lacrime.. E invece mi è venuto un discreto mal di testa e ovviamente una specie di bernoccolo. Stoicamente ho sopportato fino alla fine (solo perché faceva 4 canzoni eh!) e quando è finito il concerto abbiamo visto che l’oggetto era una lattina di Coca Light. Il male alle tempie c’era sempre ma questo non mi ha fermata e con l’amore mio e i noir siamo andati alla ricerca di Dolcenera che ci aveva promesso foto, autografi ecc. Così è stato, nonostante le guardie del corpo rompessero. Lei ha trovato un angolino che anche loro hanno approvato e si è fermata con tutti i presenti.

Finito il tutto siamo andate a prendere la pizza ma il mal di testa era diventato fastidioso e ho deciso di passare dall’ambulanza. Un po’ di ghiaccio, non poteva darmi medicine, e il consiglio di dormirci su e se l’indomani stavo ancora male di andare al pronto soccorso (e dovevo darle retta!).

Il viaggio di ritorno mi è sembrato velocissimo anche se erano le 4 quando siamo arrivate a Roma e il mal di testa e altri fastidi erano aumentati così son passata al pronto soccorso del Pertini. Morale della favola, rx al cranio e pernotto in ospedale sotto osservazione.

Mi hanno messo in una stanza con altre 6 persone, tra uomini e donne, che erano in attesa, chi da quasi 24 ore, di essere spostati ai reparti interessati ma, come negli alberghi in questo periodo, tutte le stanze sono al completo. Questa stanza essendo quella di passaggio non era fornita di letti quindi stavamo tutti nelle barelle. Insomma volevo andar via. Mi veniva da piangere, non riuscivo a dormire, c’era chi russava e chi si lamentava, poverini, per i propri dolori (mi sentivo anche un po’ in colpa a “rubare” il letto a qualcuno che stava male davvero) e alle 6.30 del mattino l’infermiera porta un altro uomo che aveva l’accompagnatore in quanto non parlava italiano.. Iniziano a parlare ed erano ARABI! Mi son sentita proprio tranquilla a quel punto. Un incubo va.. ho dormito poco, alle 7.30 sono iniziati gli spostamenti perché arrivavano i nuovi e finalmente verso le 10 il medico mi ha visitata e mi ha mandato a casa. Contusione cranica e 2 giorni di riposo. Ma io domani vado al lavoro così giovedì mi faccio l’ultimo giorno e poi vado finalmente a casa.

Per fortuna non mi hanno dimessa tardissimo così sono arrivata a casa e sono stata un po’ con il mio amore che oggi partiva. Dovrei essere abituata ormai ma gli adii mi distruggono. Anche se questo è DAVVERO l’ultimo, io non ce la faccio. La vorrei sempre sempre con me. Mi manca tantissimo. Sono sicurissima che questi giorni però passeranno in fretta, non avrò neanche il tempo di rendermi conto delle ore che passano. Dovrò badare a 800 persone e cercar di uscire viva dai quei momenti.. Nei momenti brutti potrò pensare a cosa mi attende al ritorno e ciò mi farà andare avanti.

Però Amore preparati lo stesso, che quando torno mi dovrai curare!!!